Sab. Mag 25th, 2024

Le vespe e i calabroni Sono insetti molto pericolosi, ben diverse dalle più mansuete api. Purtroppo, questi insetti più grandi delle api o dalle striature rossastre, come i calabroni, hanno l’antipatica abitudine di realizzare il loro favolo nei pressi dell’abitazione. Scelgono i sottotetto, il balcone o il cassonetto delle tapparelle. Vediamo quindi alcuni consigli per liberarvene.

Aspettare la sera

Anzitutto, sappiate che per eliminare un nido di vespe conviene fare riferimento al servizio di disinfestazione a Roma che entra in azione la sera. Infatti, bisogna aspettare questo momento della giornata perchè vespe e calabroni si addormentino. Sono degli insetti diurni che sono attivi durante il giorno perciò più facili da prendere di sorpresa aggredendoli di sera.

Certo, potete agire anche durante il giorno ma tenete conto che è molto più probabile che siano attivi specifici tipologie di vespe e calabroni che all’interno dell’alveare hanno proprio il compito di difesa; sapendolo, avete quindi un vantaggio competitivo da non ignorare.

Usare uno spray

Una volta che avete individuato il punto di origine delle vespe o dei calabroni, proteggetevi per bene e armatevi di uno spray apposito. Potete trovarlo facilmente in commercio nei grandi supermercati o negozi dedicati al giardino. Va sparato direttamente sugli insetti che non riescono più a volare. Una volta che le loro ali sono intrise di liquido, cadono per terra e non riescono più ad attaccarvi risultando quindi meno minacciose.

Anche questo è un piccolo trucco rubato direttamente agli esperti di disinfestazione a Roma che purtroppo spesso sono chiamati per problemi di questo tipo visto che le segnalazioni sono drasticamente aumentate nell’ultimo anno.

Eliminare tutto il favo

Una volta che vi siete liberati degli insetti, il lavoro per la disinfestazione a Roma non è finito. Occorre infatti eliminare tutto il favo che è realizzato in una sorta di carta che gli insetti producono mangiando materiale organico come le foglie. Si tratta di una cosa ben diversa da quello delle api che invece lo realizzano in cera.

Staccate per bene tutte le parti del favo poiché se lasciate anche solo un piccolo pezzettino, l’infestazione potrebbe ripartire da capo.

Di Grey