Mar. Feb 7th, 2023

La corretta manutenzione dell’impianto di riscaldamento è fondamentale non solo per poter avere sempre una caldaia sicura e funzionante in grado di scaldare correttamente gli ambienti, ma anche per evitare eventuali dispersioni di energia e di conseguenza uno spiacevole aumento dei costi in bolletta. Tutti ottimi motivi per procedere regolarmente con la manutenzione della caldaia, da affidare a professionisti specializzati ed esperti nel settore come i tecnici di www.assistenzacaldaie-aristonroma.it, in grado di controllare minuziosamente ogni parametro e ed elemento dell’impianto.

Controllo dei fumi della caldaia

Tra le principali azioni che rientrano nella manutenzione della caldaia troviamo il controllo dei fumi e dell’efficienza energetica, i quali devono essere effettuati obbligatoriamente in maniera periodica a seconda della tipologia di caldaia che si possiede.

In particolare, l’attuale legislazione afferma che il controllo dei fumi della caldaia debba essere effettuato ogni anno in presenza di caldaie a combustile solido o liquido con potenza oltre 100 kW; ogni 2 anni per caldaie a gas metano o GPL con potenza oltre 100 kW e per caldaie a combustibile solido o liquido con potenza da 10 a 100 kW; e ogni 4 anni in presenza di caldaie a gas metano o GPL con potenza da 10 a 100 kW.

Dopo il periodico controllo effettuato dal tecnico, quest’ultimo rilascia un certificato per l’avvenuto controllo della caldaia e il cosiddetto bollino blu, il quale certifica il corretto funzionamento dell’impianto nel pieno rispetto dei valori di emissione dei fumi nei termini stabiliti dalla legge.

Revisione della caldaia

All’interno della corretta manutenzione della caldaia rientra anche la sua revisione, ovvero il controllo generale dell’impianto e delle sue parti potenzialmente deteriorabili nel tempo, che è bene effettuare per avere sempre la garanzia di un corretto funzionamento generale del riscaldamento.

Anche in questo caso, la revisione della caldaia risulta obbligatoria per legge, tuttavia con tempistiche variabili e generalmente indicate dallo stesso produttore dell’impianto. È dunque lo stesso titolare dell’impianto a dover indicare ogni quanto eseguire la revisione della caldaia, considerando in ogni caso che le linee generali consigliano comunque un controllo a cadenza annuale.

Per ogni dubbio è bene contattare il titolare oppure controllare il manuale di installazione e istruzioni, il quale di norma dovrebbe indicare anche questo preciso dato.

Di Grey