Comunicato stampa del Comitato Liberi dai Veleni Sinistra Piave sulla serata informativa sui pesticidi con il pediatra Toffol

OLTRE 300 PERSONE ALLA SERATA “PESTICIDI:QUALI RISCHI PER I NOSTRI FIGLI?”


Alle ore 20:30 del 18 maggio scorso si è tenuta, presso la sala S.Felice in Trichiana, la Conferenza  “Pesticidi: quali sono i rischi per i nostri figli?” tenuta dal dott. Giacomo Toffol, di Pederobba, membro dell’Associazione Culturale dei Pediatri (ACP) ed organizzata dal nascente Comitato Liberi dai Veleni della Sinistra Piave.

La serata ha avuto una risposta ragguardevole, visto il numero dei presenti (oltre 300), indice chiaro dell’interesse dei cittadini al problema della salute pubblica, minacciata dall’insediamento di coltivazioni di tipo intensivo, con largo uso di pesticidi e diserbanti, in particolare nei territori di Trichiana e Limana.

Hanno risposto anche le Amministrazioni comunali di tutti i quattro comuni della sinistra Piave, a loro volta invitate a partecipare.

Enrica Balzan, in rappresentanza del Comitato, ha introdotto la serata presentando il Comitato stesso e le sue finalità. È stato ribadito e sottolineato, a chiarimento di voci e stampa che ne avevano insinuato le intenzioni, che il movimento non è contro l’impianto di vigneti, ma è contrario ad un modello di agricoltura intensiva che fa uso di prodotti chimici dannosi per la salute umana e per l’ambiente.

La questione diventa ancora più critica se si pensa che la Valbelluna ha una situazione morfologica tale da favorire l’inquinamento (prova ne sia il superamento della media nazionale di tumori nella zona) e condizioni climatiche, come elevata umidità e precipitazioni, che rendono necessario l’uso massivo di pesticidi su coltivazioni particolarmente sensibili.

Per tanto lo scopo del Comitato è quello di informare correttamente e sensibilizzare i cittadini al problema e, non da ultimo, di richiamare attivamente gli Amministratori ai loro doveri di tutela della Salute pubblica, seguendo il percorso già avviato da altri comuni della provincia.

Infatti, i comuni di Belluno, Feltre, Pedavena, Ponte nelle Alpi, Soverzene e Calalzo di Cadore hanno già adottato un Regolamento di Polizia Rurale, seguendo la proposta di regolamento del Movimento Terra Bellunese, che è molto restrittivo e vieta totalmente l’uso di tutti i fitofarmaci più dannosi per la salute. Con lo scopo di invitare le amministrazioni della sinistra Piave ad adottare questo stesso regolamento, il Comitato ha iniziato una raccolta firme da un paio di settimane, che ad oggi ha già superato il migliaio di sottoscrizioni!

In seguito il dott. Giacomo Toffol ha illustrato gli studi relativi alle conseguenze dell’uso di pesticidi sulla salute pubblica, soprattutto dei bambini e delle donne in gravidanza.

 I danni rilevati sono importanti: un aumento di patologie croniche e degenerative, neoplastiche ed infiammatorie, disfunzioni mentali, disfunzioni riproduttive e malattie infettive. I danni sono tanto più gravi se col  piscono le donne in stato interessante: tali sostanze si accumulano nei loro tessuti, nel sangue e possono essere trasmesse al feto attraverso la placenta e successivamente al neonato attraverso il latte. La persistenza delle molecole di pesticidi è tanto elevata da trasmettersi addirittura alla discendenza, provocando potenziali danni fino a tre generazioni!

Successivamente si è aperto il dibattito: numerosi gli interventi da parte delle persone del pubblico, le quali hanno manifestato grande preoccupazione per la loro salute e per quella dei loro cari.

Sono intervenuti anche i rappresentanti di tutte le quattro Amministrazioni della sinistra Piave dimostrando sensibilità al tema, ma dicendo che in molti casi si trovano con le mani legate, dovendo sottostare a Leggi nazionali o Regionali. Hanno sostenuto di aver approvato un Regolamento di Polizia Rurale, secondo loro, molto restrittivo e che ad oggi deve essere modificato soltanto perché obsoleto. Entro il 31 maggio del corrente anno, infatti, verrà definitivamente eliminata la vecchia classificazione dei prodotti basata sulle frasi di rischio per lasciare il posto a quella espressa mediante le indicazioni di pericolo, alla quale il Regolamento della sinistra Piave non è mai stato adeguato, diventando quindi inapplicabile.

Laura Solinas del Movimento Terra Bellunese ed Enrica Balzan del Comitato Sinistra Piave sono intervenute ricordando che spetta al Sindaco la tutela della salute pubblica dei propri cittadini e citando uno stralcio della Deliberazione della Giunta Regionale  n. 1262 dell’1 agosto 2016 – Approvazione degli Indirizzi regionali per il corretto impiego dei prodotti fitosanitari – che recita quanto segue: “Le Amministrazioni comunali, sulla base dei documenti preposti, potranno pertanto disporre, nell’ambito della rispettiva autonomia e potestà, l’osservanza di più specifiche e precise modalità di utilizzo dei prodotti fitosanitari, in relazione a particolari esigenze  locali connesse alla tutela del territorio e della salute umana”.

Pertanto, gli Amministratori hanno la possibilità effettiva di limitare l’uso di pesticidi adottando un idoneo Regolamento di Polizia Rurale.

La serata si è conclusa con un grande risultato per il Comitato e per i suoi sostenitori: la promessa da parte delle Amministrazioni di instaurare con il Comitato Sinistra Piave Liberi dai Veleni un rapporto di collaborazione e cooperazione per la stesura di un nuovo Regolamento che protegga la Salute Pubblica di tutti i cittadini.

Dopo il successo di questa serata il Comitato si prepara alle prossime azioni e ringrazia tutti i partecipanti per l’impegno profuso, per la determinazione e per voler condividere questo percorso, ricordando che mai come oggi: L’UNIONE FA LA FORZA!

Comitato Liberi dai Veleni Sinistra Piave


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