Mar. Feb 27th, 2024

Non esiste una vera e unica causa dell’infarto cardiaco ma piuttosto dei fattori di rischio. vale a dire che chi presenta una o più condizioni di quelle elencate di seguito, a maggiori probabilità di sviluppare patologie a carico del sistema cardiovascolare.

Età

L’età rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. è molto probabile che le persone superate i 65 anni di età presentino patologie cardiovascolari. Inoltre, la maggior parte di loro ha già avuto un infarto cardiaco. In particolare nella fase immediatamente successiva, vale la pena essere seguiti da un valido infermiere a domicilio a Napoli che si occupa di garantire la corretta assunzione della terapia farmacologica e della fisioterapia.

Familiarità

Le persone hanno parenti che hanno avuto in precedenza problemi cardiovascolari e, hanno maggiori possibilità che succeda anche a loro. Pare infatti che queste patologie abbiano una certa fonte di ereditarietà.

Diabete

Il diabete, in particolare quello di tipo II, è da annoverare tra le principali cause dell’infarto cardiaco. In questo caso, il paziente deve attenersi strettamente alle indicazioni per trattare il diabete e sottoporsi a controlli cardiologici periodici,

Dieta

Una dieta errata troppo ricca di elementi di origine animale, comporta un accumulo di colesterolo, un denso grasso che si accumula all’interno delle artiere provocandone il restringimento fino a impedire il passaggio del sangue che non irrora più il muscolo cardiaco aumentando le zone necrotizzate che fanno venir meno la sua normale funzionalità.

Sedentarietà

Naturalmente l’accumulo di grasso e il sovrappeso sono legate a doppia mandata dalla sedentarietà. Chi dovesse presentare alcuni fattori di rischio, dovrebbe praticare più esercizio fisico, anche blando.

Fumo

Fumare non aiuta di certo poiché aumenta drasticamente il rischio cardiovascolare ma anche di ictus cerebrale.

Genere

Gli uomini sono maggiormente soggetti a patologie cardiovascolari rispetto alle donne che comunque dopo la menopausa, sono meno protette poiché cala la produzione dell’estrogeno.

Sovrappeso e obesità

Infine, il sovrappeso, soprattutto se localizzato nella zona addominale, si aggiunge alla lista dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Tenere sotto controllo il peso è quindi fondamentale per pazienti già a rischio.

Di Grey