Editoriali

3 commenti on ELEZIONI BELLUNO: IL CENTRO-SINISTRA E LA “SINDROME DI TAFAZZI”

  1. luca

    ma secondo voi per un elettore non è importante sapere se un candidato al ballottaggio si schiererà con il centro sinistra o con il centordestra? ritenete davvero che si stia parlando di “questioni interne” ai partiti? dicendo che non sa con chi schierarsi massaro ammette che potrebbe consentire che i suoi voti, o parte di essi, vadano a prade. chi sta lavorando per favorire zio antonio?

  2. marco perale

    condivido al 100 %. La politica è fare tutto il meglio che si può fare in un precisa situazione. Oggi l’obiettivo deve essere liberare la città dai disastri della destra e per questo bisogna spiegare alla gente cosa (non) ha fatto Prade, spiegare che il primo giudizio lo hanno dato i suoi alleati di 5 anni fa che se ne sono andati tutti, ma anche che nessuno di loro (Lega, Udc) può chiamarsi fuori: siedono ancora oggi in giunta con prade e condividono intera la responsabilità per lo smantellamento dei servizi alla persona, sociali e culturali, per la resa al Bim etc. etc. Sinistra unita? Era e resta il mio unico obiettivo. Anche a me in molti avevano chiesto di candidarmi, ma non ho ritenuto utile e quindi non intelligente, dividere ulteriormente. Oggi sto con Claudia Bettiol perchè credo che il sindaco del capoluogo debba avere una squadra con forti agganci regionali e nazionali, che solo un partito strutturato può offrire alla città. Ma lo stesso bisogna continuare a parlarsi con tutti gli esponenti dell’altra candidatura, oggi, al secondo turno e il giorno dopo il risultato finale. Cosa fare al ballottaggio? Gli elettorio di centrosinistra sono e saranno più seri e lucidi di alcuni loro leader e quindi non ho nessun dubbio che andranno a votare contro Prade. E adesso basta guardarsi l’ombelico rimuginando sulle divisioni di ieri. Testa alta e guardare avanti. Il centrosinistra parli alla città dei progetti e delle idee che vuole realizzare domani.

  3. Ale

    “Riportare il livello della discussione sul piano della politica”. E la sacrosanta precisazione del PD cos’era, se non sottolineare l’aspetto politico di dichiarazioni gravi? Il messaggio del PD è stato totalmente travisato e “utilizzato”. Passi che lo faccia il Corriere delle Alpi, la cui partigianeria è approvata, ma voi…

    Il Partito Democratico e Claudia Bettiol sono due settimane che replicano alle bugie di Prade e propongono alternative concrete. Il Partito Democratico e Claudia Bettiol, insieme a IDV e Lista Civica, hanno lavorato a un programma concreto e competente che stanno iniziando a proporre alla gente, alle frazioni, agli elettori. Con una squadra concreta e competente. Con giovani seri che sanno quel che dicono e hanno voglia di fare. Negarlo e vestire la maglia dei soliti “sinistratori” è tanto povero quanto sciocco. Nonché poco produttivo.

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