3 commenti on DOLOMITIBUS A LUTTO

  1. Sui principi dei lavoratori posso essere d’accordo. Nella pratica, però, quelle quote di Dolomitibus nel portafogli del Comune di Belluno altro non sono servite che a pagare una poltrona da 10mila euro l’anno in cda ad un consigliere comunale dissidente della vecchia maggioranza Pdl. Che in tal modo tolse il disturbo dando le dimissioni per incassare il compenso.

  2. Vittorio Tison

    per la gestione dei servizi pubblici locali il controllo può essere mantenuto benissimo (forse anche in modo migliore) senza possesso di partecipazioni sfruttando lo strumento del contratto di servizio.

    ma la cosa più importante è che nel 2013 le partecipazioni, compresa quella di dolomitibus, dovranno essere cedute per legge. Ha senso tenerle per un ulteriore anno per poi (s)venderle velocemente a un prezzo giocoforza inferiore?

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