Lun. Feb 6th, 2023

Purtroppo, quando una relazione finisce ci sono diverse incombenze burocratiche. Che la coppia fosse sposata o unita civilmente, poco importa perché in ambo i casi bisogna passare attraverso il processo di divorzio o separazione. Accordi giuridici vincolanti vanno presi anche per le coppie di fatto che hanno dei figli minorenni che vanno tutelati. Infatti, è bene sapere che quando la coppia ha dei figli, le cose si fanno un po’ più complesse e lo scopo della legge è quello di tutelarli. Spesso la relazione finisce per colpa di infedeltà coniugale che viene scoperta anche grazie all’aiuto di un bravo investigatore privato Roma ma, allo stesso tempo, vale la pena fare un po’ di chiarezza in più in merito alla terminologia. In particolare, molti fanno confusione tra termini quali affidamento e collocamento che meritano di essere approfonditi per avere un po’ di dimestichezza in più con la materia.

Che cosa vuol dire affidamento e collocamento

Si parla di affidamento nel momento in cui si esercita la potestà genitoriale e vale solo fino a quando i figli sono minorenni. Al compimento della maggiore età, per ora 18 anni in Italia, i figli acquistano la capacità di intendere e volere, cioè possono scegliere per loro stessi. Hanno la capacità di compiere atti giuridici perciò possono prendere decisioni a dispetto del volere dei genitori. Può succedere che un figlio maggiorenne sia in contrasto con il genitore che ha la collocazione principale. Sebbene non siano economicamente indipendenti, i maggiorenni possono decide in modo diverso da quello che è stato stabilito dal giudice nella sentenza di divorzio.

Le differenze principali

Il collocamento dei figli, minorenni o maggiorenni che siano, ha a che fare con una mera questione geografica. In altre parole, significa dove si trovano fisicamente i figli minorenni della coppia che si è separata o divorziata. L’affidamento, invece, è un aspetto diverso che ha a che fare più con il piano giuridico. Si tratta di prendere le decisioni relative alla vita del figlio minorenne, esercitando la potestà genitoriale.

Di Grey